Fonte legislativa e regolamentare

La manifestazione a premio è un negozio giuridico assimilabile alla promessa al pubblico  per incertam personam ex art. 1989 c.c. Gli effetti obbligatori si producono sul promittente con la semplice promessa.

Il legislatore ha inteso regolare le manifestazioni a premio mediante la disciplina contenuta nel D.p.R 430/2001 e la successiva circolare illustrativa circolare del 28 marzo n. 1/AMTC   in cui è esplicitata la differenza tra “concorsi a premio” e “operazioni a premio” , le quali di differenziano perché: nelle operazioni è obbligatorio l’acquisto del prodotto ma è certa l’attribuzione del premio promesso a ciascuno degli acquirenti; nei concorsi l’acquisto del prodotto è facoltativo , i concorsi  si caratterizzano per la sorte, l'abilità, la capacità personale di adempiere del concorrente e comunque la vincita è sempre aleatoria.

L ‘introduzione della nuova disciplina  ha  come primo effetto quello di far caducare la procedura della autorizzazione ministeriale , notoriamente conosciuta con la definizione “aut. Min. ric”, introducendo un nuovo sistema liberalizzato.